mercoledì 12 novembre 2008

Bisesto Congesto Molesto


Postmoderno.Postarcaico.Bilanci in aria ...o aria di bilanci? che anno, che anno .Forti emozioni mi hai riservato bisestile del cazzo: cantina di casa bruciata ... pedone spiaccicato in strada.. ribalta di febbraio con mostra e successone.. ferie mai cominciate e mai finite.. quattromesiquattro di fermo biologico ... transumanze : amicizie erotiche ed oblio.
Fluidi flutti di tempo immemore..
Prosa volutamente involuta..
Punti sospesi come ponti sulle idee..
Eppure quest'anno passa, si muove, vola , porta via spazzature biologiche dell'anima.. costa molta solitudine decidere di lasciare la zavorra per librarsi .
Un altro sarà l'anno che verrà : fonti lucenti ,libellule placide, solatie giornate ,greti riarsi, sorrisi trepidi.
Intanto finisco la terza stampa : tutto arriva a chi sa attendere con pazienza il proprio turno.Terza stampa e prima acquaforte.
E non dimentichiamo: il primo affresco !angeli che svolazzano tra arance,piccole rose e foglie con mescolanza di tecniche olio acrilico cementite .

sabato 25 ottobre 2008

!Entusiasmante!


Naturalmente l'immagine non e' mia : è la locandina del film che merita quest'eccezione... Capolavoro.. semplicemente un capolavoro, in cui storie si intersecano su vari livelli, si dipanano si allontanano si uniscono : vecchiaia- bisogno d'amore del genio solo-bellezza -delusione- incomprensione -preparazione alla morte- schizofrenia leggera e gentile-paesaggio innevato- nona sinfonia di beethoven che qui e' elemento narrante , e' personaggio tra gli altri in egual maniera, la musica non per accompagnare le immagini , ma che integra le immagini.
Che dire poi della fotografia, i volti annegati nel sapiente chiaroscuro ,le scene fratte e riunite di contemporanea armonia, il delirio fantastico ..grande film, da vedere e rivedere, da assaporare.

lunedì 20 ottobre 2008

Forse si ricomincia

In un giorno pieno di dubbi come quello di oggi , in cui apparentemente senza motivo ( ma, Alessandra , niente avviene per caso!),mi macero , attendo risposte senza aver posto domande, o peggio non pongo domande e non attendo risposte continuando a farmi seghe fagiane come dice un mio amico, in un giorno come questo in cui rifiuto di vedere chiunque che non sia un volto a me noto, uno spirito conosciuto , alla fine vedo luce... ridimensiono me stesso e vecchi e nuovi amici, li riconduco alla loro piccolezza alla misera quotidianità , all'arrabattarsi per un pezzo di... qualunque cosa :amore pane sesso soldi amicizia. E, mentre l'incalzare del tempo , tra poco bisogna che esca, produce idee veloci e rapide, mi ritrovo quasi come per miracolo a venirne fuori , da questo inizio di depressione.. ma no, e' una parola grossa da usare con parsimonia: di tedio, di 'saudade' di inconcludenza..è bastato in fondo far mente locale , pensare che non avevo bisogno di vedere nessuno e di non sentire ancora paranoiche vicissitudini( mi bastano le mie) e sono di nuovo a galla di nuovo io , e sento il flusso sanguigno delle idee farsi strada di nuovo. Solo persone positive: quando ci sono questi momenti è meglio avere accanto solo persone positive :per gli altri tante spine come questi fichidindia. E cosi' sia.

martedì 14 ottobre 2008

l'equilibrio instabile 1997


Certo è facile per me scrivere qui un post, basta che io prenda un'opera e ritorni con la mente alle idee che mi hanno mosso nel portarla avanti ed il gioco e' fatto. Se poi si adegua ad una situazione contingente allora è ancora meglio . Questo è comodo , pero' presenta il rischio di una fossilizzazione delle idee.. è il rovescio della medaglia .
Cio' premesso vado alle considerazioni:
spesso abbiamo a che fare con un nostro personale equilibrio che sembra solido, ma non appena qualcosa di esterno a noi ci turba tutto traballa. La posizione economica,è solida si, ma con quello che sta succedendo chi puo' dirlo ?fino a quando lo sara ancora?
Essere o avere(E.Fromm) è un bel dilemma no? Mi sento sicuro di me stesso, della mia vita : poi una delusione professionale o forse peggio sentimentale rimette tutto in discussione, i muri del castello di sicurezze traballano... essere flessibili come giunchi, ma fino a che un giunco regge la trazione per poi spezzarsi?
l'equilibrio è per sua definizione instabile: se cosi non fosse sarebbe certezza, fermezza., invece è equilibrio .Dondola l'assicella un po' di quà ed un pò di la..il gufo, greco simbolo di saggezza, la piramide , valore egizio di perfezione(rovesciata però: perche' non c'e' perfezione che non nasconda in sè un'imperfezione).
Tutto questo si chiama anche condanna (trionfo)della vita, e della saggezza.
Esaltazione , depressione: è tutto li' il giuoco degli equilibri quotidiani: incontri una persona nuova e la novita' di suo esalta ,conquista.. un rifiuto invece ti deprime , fai autodafè ,pensi sia colpa tua. Ed invece se cominciassimo a rovesciare le cose? pensare che per esempio quella persona non era pronta per un rapporto piu' solido ? spesso riflettiamo sulle nuove conoscenze i nostri vecchi rancori .

mercoledì 8 ottobre 2008

la poltrona rossa 1985


Una delle rare sere , di questi tempi, in cui sono a casa ad ascoltare (toh chi si risente !) Pet Shop Boys :Bilingual, e scoprire che è ancora fresco orecchiabile ; si ,non è il capolavoro assoluto di un duo che tra gli ottanta ed i novanta ha comunque imperversato e fatto scuola ma c'e' una canzone -Se a vida é- che mi ronza in testa da due giorni e sentivo il bisogno ,compulsivo se vuoi di riascoltarla , e l'ho fatto almeno tre (canoniche ) volte.Sono a casa ,si, inesorabilmente solo, per fortuna solo , per scelta solo.Svuotato , avendo finito un affresco proprio oggi, in cui ho usato oli, acrilici , cementite. Impara l'arte e mettila da parte...
Ed in poltrona, come quel tizio che vedi nel disegno dell'ottantacinque , mi si affollano fantasmi di vite vissute o forse solo pensate o sognate, brandelli di memorie si affastellano e poi si dipanano a formare concetti chiari solo per un istante e poi di nuovo si dissolvono nell'acido di una memoria selettiva , forse troppo. Una memoria che si erge a difesa della Psiche: che fa dimenticare quello che mi ha fatto soffrire ,no dimenticare non e' la parola esatta: offuscare , obnubliare forse si. Forse era quell'estate con quella canzone che me la ricorda cosi bene, ed andavo al mare .. e non da solo: occhi azzurri capelli ricci chi ti dimentica ?...
E chi dimentica anche che proprio questo disco lo comprai negli USA nel 1996 in una situazione famigliare non delle migliori...

Amore, amore, cos'e' l'amore...


Si fa un gran parlare in questi giorni di amore ... dev'essere una parola nuova , una nuova forma di influenza,forse. E' sulla bocca di tutti ,ad ogni eta' .Non si parla d'altro.Sembra sia davvero importante:qualcuno addirittura si è spinto a considerare che questo (che si è appurato essere un ) sentimento muova le cose intorno a noi, le persone ,il mondo. Possibile? un sentimento che non possiamo definire in maniera univoca ed oggettiva ci domina ci muove? eppure sembra sia proprio cosi', gente. E' multiforme :questo è certo, ogni eta' ha i suoi amori ed i suoi modi d'amare , andando avanti con quella si modifica il rapporto con l'amore , con i ritmi dell'amore,si divide sempre di piu' quello dal pur sano sesso.. entrano in ballo meccanismi di autocompensazione: vuoi mettere per esempio un concerto alla Pergola vissuto accanto alla persona che ami? e' un valore aggiunto che l'amicizia puo' ,pallida ,sostituire: non uguagliare. E se tu ami una donna , un uomo , piu' giovane, sentimenti di pater-maternita' negate vengono a galla si sostituiscono all'amore ,lo sublimano , spostano il sesso sempre piu' in secondo piano. Pero' ci giriamo intorno senza darne definizione:sfuggente amore.E' forse tutta la pletora di mielosita' melense che inneggiano a tre metri sopra o sotto(che siano angelici o catacombali)? no . Forse è essere presenti quando la persona che ami ha bisogno di te, andare via in punta di piedi quando sei di troppo, intuire i bisogni dell'altro e farli propri , ascoltare quando invece vorresti urlare ed essere ascoltato...è questo, e molto altro ancora... un'altra volta scrivero' invece del bisogno di amare , che egoista si posa su chiunque gli venga a tiro, piu' per un bisogno proprio che per amore vero ( e poi qual'e' l'amore vero?) anche il bisogno di amare puo' essere amore vero..
Sofismi?
macche':
mai piu' melanzane e peperoni la sera!!!
bnotte.

martedì 30 settembre 2008

Pretese ,difese,offese.

In un giorno, ed in un ora quasi irreali per la citta' in cui vivo, in cui il silenzio è sospeso nell'aria come la piuma cadente di un passerotto mi trovo a considerare , per mio conto ,come la vita sia fatta di difese e di offese , di come ogni giorno si debba considerare l'altrui stupidita' come una componente essenziale ineluttabile del nostro gia' complicato vivere quotidiano.
Ma se tu ti facessi un ballino di cazzi tua? ed evitassi di stritolarmi i coglioni con le tue offese alla mia intelligenza, al mio buongusto, alla mia sana voglia di scoprire il mondo e di farmi scoprire da lui , al mio diritto di andare avanti per la mia strada :ci azzecco o non ci azzecco questi sono fatti miei.
Per non parlare delle pretese di riprendere discorsi interrotti anni fa , risaldando unioni che effimere lo erano diventate e non solo per stanchezza , adducendo motivi riguardanti un teorico cambiamento.. e vorrei anche vedere !, ed aggiungo ancora : e meno male. Ma il tuo cambiamento da solo non basta , perche' nel frattempo IO sono cambiato , e ti sono di nuovo avanti anni luce. Fattene una ragione, abbiamo fatto un percorso insieme ed allora ne e' valsa la pena, ora non piu' : Nuova vita , nuove amicizie, nuove sofferenze d'amore si, ma nuove.

sabato 27 settembre 2008

formiche 2003

Dai tronchi marciti
dai fossi riarsi
affioran formiche. Le briciole sparse
gli avanzi di cene:
ossa di pollo
calcite dal sole
cocente d'estate.
Spazzando via
tacite e leste
il lercio del mondo


Ognuno puo' trovare la morale che piu' gli aggrada o gli serve in questa breve, apparentementemente minima,poesiola...

mercoledì 24 settembre 2008

Un giorno che non si vola (1982)

L'uggia di certe mattine
cielo pesante sul capo
gli occhi socchiusi:
starei a letto.
Correre invece,
le gambe formiche
impazzite dal caldo,
e muoversi , e fare.
Pesante un cerchio
alla testa
duro t'incalza:
lavora -produci-crea.
Anche gli sgorbi
non nascono soli.
Infine
la noia e' puerpera:
il monte,il topo , il parto.
E guardi fisso davanti
e insegui ombre sui muri
e volgi ancora
occhi alla finestra
sperando un azzurro vincente
ma
il cielo
ancora
è grigio
e torvo.
Non un soffio di vento
che aiuti a volare.

Liberta', liberta' io vo cercando....


Tra le diverse scuole di pensiero ce n'e' due che mi intrigano , perche' opposte tra loro. L'una si arroga il diritto di non cambiare mai idea, come se l'essere monolitici fosse un privilegio , l'altra invece , ed io spero di ri-conoscermi in questa seconda scuola, le idee le cambia, eccome ! velocita' di pensiero , per rispondere agli stimoli esterni, velocita ' di cambiare modo di vedere le cose ,ottica lungimirante, aggiustare la mira ogni giorno ,spirito di adattamento agli stimoli ambientali questo e' giusto per me... Non ti dico quando mi sono dovuto scontrare con gente che ha una sola idea e se la tiene stretta!! che tormento , quant'e' duro riuscire ad approcciarsi a persone cosi , ragazzi. Attaccati come ad un'ancora di salvezza a quell'unica idea che hanno , non riescono ad andare piu' avanti del loro naso. Ed allora pazienza tiriamo avanti con brio e possibile leggerezza.

lunedì 22 settembre 2008

I Vespri


I Vespri di Santa Cecilia, di G.P.Franchi 'goduti' stasera grazie all'Ensemble San Felice nella basilica di S.Lorenzo a Firenze musiche cinque-settecentesche con armonie e ritmi lucidi ,voci che ricordavano i famosi castrati dell'epoche trascorse che bella serata! e che chiesa colma di gente attenta.. per non parlare poi dell'occasione di rivedere una chiesa che ora e' solo per i turisti che pagano un biglietto. Donatello , Bronzino sono li a ricordare che un tempo Firenze grande lo e' stata davvero. ottimo il magrissimo direttore di musici e cantanti F. Bardazzi.

sabato 20 settembre 2008

cadono angeli danzanti


Inizio. E' come quando hai una tela davanti , bianca. Può anche essere un momento di panico, non sai da che parte cominciare, pero' sai che devi pur cominciare da qualche parte : ed allora coraggio visto che ci si mette comunque a nudo , si e' costretti a pensare, comincio pure questa'avventura se dura ...
E la comincio in un sabato sera normalmente preposto al divertimento io che ho "subito" un estate chiusa , implosa, in cui le cicale non hanno cantato per me, in cui ho visto il mare solo una volta a giugno: poi un incidente mi ha relegato per fortuna temporaneamente( ma quanto dura temporaneamente?) in casa dove mi ha salvato l'arte , leggere Terzani, la musica tutta(ahimè meno la lirica) il pc , cui sono grato di avermi fatto conoscere nuovi conoscenti che chissà forse diventeranno amici.E' una promessa che faccio a me stesso : qui' scrivero' di getto quasi senza pensare.. gia' studio troppo le mie cose d'arte.. perdendo sicuramente in spontaneita': qui guizzi e lazzi ma spontanei con errori se ce n'e' : è un brogliaccio come si diceva una volta con appunti di vita o non-vita . Non so se e' uso salutare chi legge: io almeno questa prima volta lo faccio . Ciao a tutti i cosmonauti , gli argonauti,i mondonauti.. a quelli che stanno annegando e non lo sanno ed a quelli che lo sanno e continuano ad andare giù perchè è l'unica cosa che sanno fare, a quelli che si librano nell'aria leggeri come solo le idee leggere possono esserlo, a quelli che si stanno cercando ,a quelli che si sono trovati ma hanno ritrosia nel dirlo. Ciao a tutti insomma .Ogni tanto saro' qui'.